Danzando il sogno ~ Michael Jackson

La coscienza si esprime attraverso la creazione. Questo mondo in cui viviamo è la danza del Creatore. I ballerini vanno e vengono in un batter d’occhio, ma la danza è eterna. Spesso mentre ballo mi sento come se fossi stato toccato da qualcosa di sacro. In quei momenti sento il mio spirito librarsi e diventare un’unica cosa con tutto ciò che esiste. Divento le stelle e la luna. Divento l’amante e l’amato. Divento il vincitore e lo sconfitto. Divento il padrone e lo schiavo. Divento il cantante e la canzone. Divento il saggio e il sapere. Continuo a danzare e poi, c’è solo l’eterna danza del divenire. Il creatore e la creazione si fondono in un’unica entità di gioia. Io continuo a danzare e a danzare… e ancora a danzare, fin quando non c’è altro che… la danza.

Michael Jackson

Michael Jackson , tratto dal libro “Dancing The Dream | Danzando Il Sogno”

Non è necessario progredire né purificare alcunché ~ Longchenpa

Riconosci che lo stato della pura e totale presenza è una vasta dimensione senza centro né confini.
È dovunque uguale, non accetta né rifiuta alcunché.
Unisci la natura della mente e i suoi processi abituali in una condizione al di là del dualismo
Poiché i fenomeni, concepiti soggettivamente o sperimentati direttamente,
si presentano come ornamenti dello stato primordiale,
non accettarli né respingerli. […]
Gli oggetti presenti che appaiono spontaneamente
sono manifestazioni della pura esperienza. […]
Tutto ciò che esiste e appare
Si manifesta nello spazio della realtà non nata. […]
Riconosci che tutto ciò che si pensa o di cui ci si occupa
è la sostanza del principio d’ordine non nato. […]

Abìtuati al fatto che tutto quanto accettiamo o rifiutiamo e affermiamo o neghiamo con atteggiamento dualistico (piacere e disgusto, felicità e frustrazione, bello e brutto, paura e sicurezza, malattia e salute, nemici e amici, amore e odio, e così via) ha un unico sapore: in questo modo i giudizi si capovolgeranno. […]

Non creare il dualismo dallo stato unico.
Felicità e sofferenza sono un’unica cosa nella presenza pura e totale.
I Buddha e gli esseri sono la stessa cosa nella natura della mente.
I fenomeni e gli esseri, l’ambiente e chi ci vive, in realtà sono la stessa cosa.
Anche gli opposti vero e falso sono in realtà la stessa cosa.
Non aggrapparti alla felicità, non respingere la sofferenza.
In questo modo tutto si realizza. […]
La virtù e il suo opposto, l’accettazione e il rifiuto, il bello e il brutto, il grande e il piccolo
sono la stessa cosa nella presenza pura e totale […]
Non opporti a quel che fai
perché fare e non fare sono non nati.
Sapendo questo, tutto ciò che fai è la realtà non nata. […]
Anche i cinque oggetti del desiderio vanno intesi come pura e totale presenza.
I cinque oggetti del desiderio e dell’avversione sono anch’essi pura e totale presenza. […]
Tutto ciò che fai o ciò che appare,
lascialo nel suo stato naturale, senza premeditazione.
Questa è la vera libertà. […]
Il presente stato naturale della contemplazione
sorge dimorando nella spontaneità. […]
Non esiste alcuno stato che non sia questo vasto stato di presenza.
Esso è la dimora e la sede di tutto. […]
Qui non è necessario progredire gradualmente né purificare alcunché. […]
Ascolta! Poiché la natura della mente è spontaneamente perfetta,
io non insegno la perfezione e la non perfezione.
Non discriminare tra piacere e ansietà.
Sii libero dalla speranza del nirvana e dalla paura del samsara. […]

La meditazione è la chiarezza intrinseca che libera tutto ciò che sorge; il modo di vivere è un flusso dinamico e continuo; il risultato è la non dualità di speranza e paura. […]
Quando sorge la pura presenza priva di pregiudizi e di parzialità che non corregge le apparenze, resta nello stato della chiarezza e seguine il flusso continuo senza distrarti

Longchenpa 1308–1364, tratto da “La nave preziosa: guida al significato della pura e totale presenza, l’energia creativa dell’universo”

La nave preziosa ~ Longchenpa

Poiché non c’è altro stato al di fuori di me [la Presenza],
non devi coltivare alcuno stadio.
Poiché fin dall’inizio in me non ci sono ostacoli,
tu sei al di là di ogni ostacolo: la saggezza primordiale autoriginata semplicemente è. […]
Poiché non vi è alcun luogo in cui andare al di fuori di me,
tu sei al di là delle vie da percorrere;
(Poiché tutti i Buddha, gli esseri senzienti, ciò che appare, le esistenze, l’ambiente e coloro che lo abitano)
sorgono dallo stato essenziale della pura e totale presenza,
tu sei al di là del dualismo. […]
Non c’è nulla su cui concentrarsi o da interpretare.
Rilassati semplicemente nella realtà di questa beata coscienza primordiale autoriginata. […]

Stabilisciti in questa intrinseca chiarezza, priva di costruzioni e difetti, il più a lungo possibile. Osserva semplicemente ogni pensiero che sorge in questa dimensione. Rimani così. Poiché sei presente, il pensiero si libera senza che debba essere eliminato. […]

Se sai che le cose stanno così,
sei libero da ogni idea di sforzo.
Nessun movimento mentale
ti distrae dalla dimensione non nata.
Se scopri che, anche quando non mediti, qualunque pensiero sorga è meditazione, non verrai più distratto. […]
La verità tanto cercata si trova senza cercarla. […]
Anche i desideri legati ai cinque sensi possono intendersi come attività della pura e totale presenza.
Anche l’attaccamento, l’ira e la stupidità
sorgono dalla via della grande, pura presenza.
Anche i cinque oggetti di piacere sensuale
sono ornamenti della dimensione della realtà.
Quando entri in questa via pura,
i fattori negativi, che in altri casi sarebbero da eliminare […]
sono prodigiosamente la stessa cosa.
A nulla si rinuncia, nemmeno al sesso. […]

Osserva semplicemente ciò che appare nel momento stesso in cui appare. Se ti rilassi in questo stato, la presenza […] emerge senza dualismo, intrinsecamente libera. […]

Osserva semplicemente ciò che appare nel momento stesso in cui appare. Se ti rilassi in questo stato, la presenza […] emerge senza dualismo, intrinsecamente libera. […]
Quando l’attaccamento, l’avversione, l’ottusità, l’orgoglio e l’invidia si manifestano, cogli profondamente la loro energia interna […]. Subito dopo osserva semplicemente questa condizione e rilassati nella sua presenza. Così ciascuna delle cinque passioni, nel momento in cui sorge, diventa pura presenza, si autolibera da sola senza che occorra reprimerla.

Longchenpa 1308–1364, tratto da “La nave preziosa: guida al significato della pura e totale presenza, l’energia creativa dell’universo”

Capitolo 14 ~ Tao Te Ching

Guardato ma non visto – è al di là della forma.
Sentito ma non udito – è al di là del suono.
Toccato ma non afferrato – perché è intangibile:
Il Tao resiste all’analisi
e sfida la comprensione.
Il suo sorgere non dà luce,
il suo tramontare non dà buio.
Innominabile,  ininterrotto,
continuamente emergente
e continuamente ricadente nel nulla,
Forma senza forma,
immagine senza immagini,
Si chiama indefinibile e si pone oltre ogni immaginazione.
Esiste da prima – non ha avuto inizio.
Seguilo e vedrai che non ha fine.
Resta con il Tao, Muoviti nel presente.
Conoscere l’antico principio è l’essenza del Tao.
Lao Tzu, Tao Te Ching

E’ solo un giro di giostra ~ Bill Hicks VIDEO

E’ solo un giro di giostra ~ Bill Hicks

Il mondo è come un giro di giostra in un parco giochi. Quando scegli di salirci pensi che sia reale, perché le nostre menti sono potenti. La giostra va su e giù, e gira intorno, ti fa tremare e rabbrividire, ed è coloratissima e rumorosa, ed è divertente per un po’.

Alcuni ci sono su da tanto tempo e cominciano a chiedersi: “È la realtà o è solo un giro di giostra?”

Altri si sono ricordati e vengono da noi per dirci: “Ehi, non vi preoccupate, non abbiate paura, mai, perché questo è solo un giro di giostra.”

E noi… uccidiamo quelle persone. “Fatelo tacere! Abbiamo investito un sacco in questo giro di giostra. Fatelo tacere! Guardate le mie rughe di preoccupazione, guardate il mio grosso conto in banca, e la mia famiglia. Questo deve essere reale.”

È solo un giro di giostra. Ma uccidiamo sempre quella brava gente che tenta di dircelo, l’avete mai notato? E lasciamo che i demoni si scatenino. Ma non ha importanza perché… è solo un giro di giostra. E possiamo cambiare le cose in qualunque momento. È solo una scelta. Niente sforzi, niente lavoro, niente occupazioni, niente risparmi o denaro. Una scelta, proprio ora, fra paura e amore.

Gli occhi della paura vogliono che voi mettiate serrature più grandi alla vostra porta, che vi compriate delle armi, che vi isoliate. Gli occhi dell’amore, invece, ci vedono tutti come una cosa sola. Ecco che cosa possiamo fare per cambiare il mondo, proprio adesso, in un giro di giostra migliore. Prendiamo tutti i soldi che spendiamo in armi e nella difesa ogni anno e spendiamoli invece per cibo, vestiti ed educazione per i poveri nel mondo, e basterebbero a farlo molte volte, nessun essere umano escluso, e potremo esplorare lo spazio, insieme, sia interiore che esteriore, per sempre, in pace.

Bill Hicks, Finale dello spettacolo Revelations (1993)

Capitolo 48 ~ Tao Te Ching

Nella ricerca della conoscenza, ogni giorno qualcosa è acquisito.

Nella ricerca del Tao, ogni giorno qualcosa è lasciato andare.

Sempre meno e sempre meno è fatto,

Fino a che la non-azione è raggiunta.

Quando nulla è fatto, non c’è nulla che resti incompiuto.

Il mondo è governato dal lasciare che le cose prendano il loro corso.

Esso non può essere governato dall’interferire.

Tao Te Ching, Lao Tsu

Sutra del Cuore

O Shariputra, la forma è vuoto

il vuoto è forma.

La forma altro non è che vuoto,

il vuoto altro non è che forma.

O Shariputra, tutto ciò che esiste

è espressione del vuoto;

non è nato né distrutto,

né macchiato, né puro,

senza perdita e senza guadagno.

Poiché nel vuoto non c’è forma,

né sensazione, concetto, distinzione, consapevolezza.

Non occhio, né orecchio, naso, lingua, corpo, mente.

Non c’è colore né suono, odore, gusto, tatto, né alcuna realtà esistente.

Non c’è il regno della vista, né quello della coscienza.

Non c’è ignoranza, né fine dell’ignoranza,

non c’è vecchiaia né morte.

Non c’è sofferenza, né causa o fine della sofferenza.

Non c’è via, né sapienza, né accrescimento.

Dal momento che non si ha nulla da conseguire, si è un Bodhisattva.

Nel perfetto intendimento, senza più alcun ostacolo alla mente;

senza più ostacolo e dunque senza più paura.

Molto al di là dei pensieri illusori,

e questo è il Nirvana.

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L’insegnamento del Sutra si propone sotto forma di discorso che il mitico bodhisattva Avalokitesvara, simbolo cosmico della compassione, indirizza a Sariputra, discepolo storico di Gautama Buddha.

“Così udii.

Una volta il Bhagavan dimorava sul Picco dell’Avvoltoio vicino alla città di Rajgir. Egli era accompagnato da un gran numero di monaci e Bodhisattva. In quell’occasione, il Bhagavan era immerso in una particolare concentrazione, chiamata «Profonda Apparenza». Nello stesso momento il Bodhisattva, il Grande Essere, il Nobile Avalokiteshvara contemplava la pratica profonda della Perfezione della Saggezza. Egli vide che i cinque costituenti psicofisici sono privi di una loro propria intrinseca natura.

Poi, tramite il potere del Buddha, il Venerabile Shariputra si accostò al nobile Avalokiteshvara e gli chiese: «Come deve procedere il figlio di un Nobile Lignaggio che desideri seguire la pratica della Perfezione della Saggezza?».” Il testo sopra è la risposta.

La naturalezza dell’Essere ~ Yang Chu

A cosa serve l’esistenza umana?
Che gusto c’è in essa?
Si tratta di bellezza e di ricchezza?
Di musica e colori?
Giunge un tempo in cui bellezza e ricchezza non corrispondono più alle esigenze del cuore,
e in cui suoni e colori diventano causa di stanchezza per gli occhi e le orecchie.
Gli antichi sapevano che la vita giunge e svanisce senza preavviso.
Non negavano le loro inclinazioni naturali e non reprimevano le loro necessità corporali.
Non sentivano l’impulso di conquistare la fama.
Passeggiavano nella vita cogliendone i piaceri e gli impulsi.
Dato che la fama perde utilità dopo la morte,
si ponevano al di là di simili illusioni.
Titoli e lodi,
una vita lunga o breve,
alla fine erano concetti di ben poca importanza.

Yang Chu (IV secolo aC)

Tutto su Niente ~ Film sulla Non-dualità


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