C’è solo questo ~ Tony Parsons

L’autoindagine è necessaria?

Tutti gli insegnamenti e tutte le terapie, la cristianità e l’autoindagine sono tutte basate sull’idea che tu devi cambiare. Quindi immediatamente è visto che c’è qualcosa di sbagliato in te: “tu sei in uno stato duale o sei sbilanciato o altro, quindi devi cambiare”. Ed è un processo totalmente futile.

Perché la vera difficoltà, il vero dilemma per il ricercatore è la separazione e il ricercatore non può fare nulla riguardo l’essere separato: più cerca di non essere separato più grande questa separazione diventa, specialmente con l’autoindagine.

L’autoindagine è una sorta di centratura nel sé (ego) che conduce la persona a lavorare con i pensieri e tutto il resto e porta il senso di sapere qualcosa, e si diventa pieni del proprio sapere, si vive in quello che chiamano presenza consapevole, ma è una sorta di introspezione, è una glorificazione del sé (ego).

L’altro aspetto dell’autoindagine è che rende le persone distaccate e il distacco sembra come illuminazione ma non lo è, è un modo per dissociaciare il sé dalla vita.

L’ultima cosa che la mente vuol fare è fermarsi e lasciare che ci sia solo il vedere questo. La mente non vuole sapere del “Basta! Lascia che ci sia solo il vedere questo”. La mente non può fare questa cosa. Che ci sia solo il vedere questo, solo lo stare sul terreno, ascoltare il suono di un’auto che passa, o ridere… Questo è ciò che è.

È possibile liberarsi dalla mente con lo sforzo?

Chi è che lo farebbe? Chi è che può scegliere di liberarsi? Il risveglio è il far cadere il senso del «me» e l’ultima cosa che «me» desidera fare è andar via.

Quindi cosa causa questa cosa? Come è causato il risveglio?

Non è causato, nulla può causarlo. E una volta che è visto che non c’è nulla che può causarlo, allora c’è un lasciare andare. Tu non lo puoi fare, ma c’è un «Ah! Alla fine dopo tutti questi anni di impegni e fatiche per cercare di essere migliore o immobile o di far cadere l’ego, improvvisamente tutto questo non ha senso».

C’è solo questo, il vedere questo.

Non c’è in verità nessuna persona separata, è solo energetico,
è solo una contrazione energetica che sembra sorgere nel corpo
e creare questo ricercatore che cerca la risposta e il ricercatore cerca la risposta NELLA risposta. Sta cercando qualcosa che è nascosto quando in verità quello con cui vogliono essere uniti, è assolutamente ovviamente lì già, ciò che è.

Ciò che c’è, è ciò che è, è ovvio, ma è nascosto al cercatore attraverso il suo sforzo di trovare un qualcosa nel tutto. Il ricercatore vuole trovare una risposta, vuole trovare un tesoro nel tutto ed è il tutto che è il tesoro, è il tutto che è ogni cosa.

Tony Parsons

Tony Parsons

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