Ciò che sei è ‘neti neti’ ~ Karl Renz

“Nella presenza hai infinite idee a proposito di chi sei, e nell’assenza non c’è alcuna idea di chi sei. Ma non sei né la presenza delle idee di immaginazione né l’assenza di immaginazione. Ciò che sei viene chiamato ‘neti neti’ [espressione sanscrita che significa ‘né questo né quello’].”

“Gesù disse: ho incendiato il mondo e veglierò su di esso finché brucia.

Parlare di Quello ascoltare a proposito di Quello. Ramana lo chiamava il più supremo dei tapas ( esercizi spirituali) semplicemente ascoltando parlare di ciò sei nelle fauci della tigre. E quello ti porterà via tutto. Tutte quelle bellissime comprensioni verranno consumate dalla grazia, che non mostra alcuna pietà. La grazia non conosce la grazia, e non ha bisogno di alcuna grazia. Distruggerà tutte le tue perle preziose, tutte le tue ginnastiche intellettuali, pff finzione. Gioca con te come con un topo, ma non ha fame, se ti ammazza è solo per caso. Oh scusa.”

“Chiamo tutto mente , qualsiasi cosa possa essere chiamata nominata è mente. Tutto, tutto quanto. E’ tutto mente, Parte della mente ? Tutto è mente. Perfino non-mente è mente. Dunque non ti preoccupare. Ma lui vuole trovare un qualcosa che non sia mente. Ed è realmente disturbato preoccupato dalla mente. Preoccuparsi a proposito della mente per forse trovare nella mente qualcosa che non è mente. (risate) Il minatore e la mente. Che poi è la mente disturbata dalla mente. Creare problemi che non ci sarebbe senza la mente.”

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Karl Renz, estratti da discorsi

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