Non c’è alcun libero arbitrio ~ Ramesh Balsekar

A nessuno piace sentirsi dire che non ha libero arbitrio. Eppure guarda lo stato del mondo in questo momento. Il mondo è sull’orlo del disastro, dove è stato per molti anni con una crisi dopo l’altra. La questione – la grande domanda – rimane quindi: L’essere umano ha sicuramente un’enorme intelligenza (per inviare un uomo sulla luna); si suppone anche di avere il libero arbitrio – allora perché l’essere umano è stato incapace di combinare la sua intelligenza e la sua libera volontà per rendere il mondo un posto migliore?!

C’è anche un altro aspetto. Ci sono così tante persone intelligenti, leader nei rispettivi settori, che sono molto interessati a conoscere il loro futuro. Se davvero credessero nel loro libero arbitrio, perché sarebbero così interessati all’astrologia e fenomeni simili?!

Se si pensa che in questo senso, l’unica conclusione ragionevole a cui puoi arrivare è che l’essere umano ha agito in questo modo perché non ha alcun controllo sui suoi pensieri e le sue emozioni.

Ciò che egli considera come sue azioni sono in realtà solo reazioni dell’organismo individuale ad un impulso esterno: un pensiero che si verifica, un evento che vede o forse quello che gli capita di sentire. Ogni organismo reagisce in base alle caratteristiche naturali con cui è stato programmato: fisico, mentale, intellettuale, temperamentale.

Un’altra difficoltà ad accettare veramente questo insegnamento è l’idea che porterebbe ad un atteggiamento ‘fatalista’. L’argomento fatalista si traduce in una domanda: ‘Se io non sono motivato dai frutti della mia azione, e, anzi, se non ho il libero arbitrio sulle mie azioni, perché dovrei lavorare?’ La risposta è sorprendentemente semplice: non sarai in grado di essere inattivo per qualsiasi periodo di tempo, perché l’energia all’interno dell’organismo ti costringerà ad agire: agire secondo le caratteristiche naturali dell’organismo. In altre parole, agire o non agire è di per sé fuori controllo.

L’essenza della comprensione ultima è il fatto ineludibile che il singolo essere umano, in quanto tale, non ha, non può, avere alcuna volontà. Egli è senza indipendenza nella scelta di decisione e di azione, per il semplice fatto che l’essere umano non è un’entità autonoma. L’essere umano è solo una parte infinitesimale della totalità della manifestazione. Che l’essere umano possa vedere, sentire, ecc, attraverso i suoi sensi è solo perché, come ogni altro essere senziente (insetto o animale), è stato dotato di sensibilità. Che possa pensare è semplicemente perché, inoltre, è stato dotato di intelletto.

Non c’è alcun autore delle azioni.

Ramesh Balsekar 5

Ramesh Balsekar

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2 pensieri su “Non c’è alcun libero arbitrio ~ Ramesh Balsekar”

  1. ma che…. ci credi davvero?
    scegliamo ogni giorno… stretti tra la nostra coscienza tra dipendenze , condizioni e condizionamenti ma scegliamo .. la nostra libertà sembra relativa ma sempre si evolve e semprè ha istanti di libertà in cui scegliamo… le infinite scelte personali e globali fanno la realtà. La coscienza è il marchio io codice il linguaggio di Dio assopita , denigrata, ma indissolubile.

    1. Scegliere non significa avere libero arbitrio, la scelta alla fine non è altro che una risposta data in base a esperienze passate (detto alla buona, semplificando, tutti gli imput esterni e genetici) e processi che seguono le leggi della fisica.

      Quello che tanto ti stupisce (il comportamento umano, la nostra mente) alla fine è una situazione in assenza di libero arbitrio. Pensare a una sua possibile presenza, renderebbe le nostre scelte completamente caotiche e non-sense, tutto il lavoro fatto in neurologia andrebbe in fumo in un’istante.

      E’ più difficile pensare a un mondo con il libero arbritrio che uno in cui non esiste.

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